Perché questo sito

Perché questo sito

Questo spazio nasce dal desiderio di dare continuità e apertura al mio lavoro di ricerca, di riflessione e di confronto.
Negli anni ho dedicato buona parte dei miei studi alle vicende storiche del confine orientale italiano, con particolare attenzione all’episodio di Porzûs, un nodo complesso della storia della Resistenza e della memoria collettiva.
Oggi, attraverso questo sito, desidero mettere a disposizione materiali, documenti, testi e pensieri che possano contribuire a una lettura più consapevole e critica di quelle vicende — e più in generale del nostro passato recente.

Ma non sarà solo un archivio: sarà anche un luogo di dialogo e approfondimento, aperto a chi vorrà leggere, discutere, proporre spunti o segnalare nuove fonti. Il sito si articola in diverse sezioni tematiche, ciascuna dedicata a un aspetto del mio percorso di ricerca e dei miei interessi.

Una raccolta di precisazioni, documenti e risposte su Porzûs e sul contesto storico del confine orientale. Qui troverete anche aggiornamenti e chiarimenti su interpretazioni spesso distorte o semplificate.

Uno spazio dedicato alla lingua friulana e alle altre lingue minoritarie: traduzioni, video, riflessioni e materiali che testimoniano l’importanza di preservare la diversità linguistica come parte essenziale dell’identità culturale.

Un viaggio nella memoria collettiva e nella musica popolare friulana, attraverso immagini, testi e racconti del Canzoniere di Aiello, esperienza di ricerca, impegno civile e condivisione culturale.

Scritti, analisi e considerazioni sul mio percorso politico e culturale, con l’intento di collegare storia, attualità e responsabilità civile.

Articoli e riflessioni che ampliano l’orizzonte, osservando dinamiche internazionali e sociali con uno sguardo critico e storico.

Appunti, riflessioni personali, letture e suggestioni che accompagnano il mio cammino umano e intellettuale.

Materiali, registrazioni e testi di conferenze e incontri pubblici: un archivio vivo di testimonianze, dibattiti e momenti di confronto.

Conclusione con approfondimenti chiave

Questo sito vuole essere quindi una casa digitale della memoria e del pensiero, uno spazio libero e aperto dove la ricerca storica si intreccia con l’impegno civile, la cultura e la lingua.
Spero che possa diventare un punto di riferimento non solo per chi studia la storia del Friuli e del confine orientale, ma anche per chi cerca nel passato strumenti per comprendere il presente.

Benvenuti — e grazie a chi vorrà accompagnarmi in questo percorso di conoscenza e condivisione.


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